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Ilva: Vendola, da Bondi parole avventate sintomo arretratezza culturale

domenica 21 luglio 2013
Ilva: Vendola, da Bondi parole avventate sintomo arretratezza culturale

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Roma, 15 lug. (Adnkronos) - "Credo che le parole avventate di Bondi siano un altro esempio dell'arretratezza culturale delle classi dirigenti e del capitalismo nostrano". Lo afferma il leader di Sel Nichi Vendola, secondo il quale "quello che Bondi contesta con i suoi argomenti scandalosi e' esattamente la legge regionale sulla valutazione di danno sanitario, e come quella legge rappresenti un varco che deve spingere l'intera storia industriale del paese a fare i conti con cio' che non e' piu' negoziabile: il diritto alla salute". "Dal primo momento -aggiunge Vendola- ho sollevato la questione dell'incompatibilita' di Bondi nel ruolo di commissario. Bondi era l'amministratore delegato scelto dai Riva. Nel momento in cui giustamente il governo intende operare un'estromissione della famiglia Riva, perche' quella proprieta' e' inaffidabile, perche' quella proprieta' ha agito in spregio alla legge nel corso dei decenni, non puoi mettere come commissario lo stesso che era amministratore delegato dell'azienda". "Sarebbe come se i Riva, cacciati dalla porta principale, rientrassero dalla finestra. Bondi e' proprio l'espressione culturale di quel ritardo, per cui non ci accorgiamo che la storia industriale del Paese deve fare i conti con il diritto alla salute, con il diritto alla vita", conclude Vendola.