(Adnkronos) - In ogni caso, Zaia spiega che "per l'assessore ai flussi migratori Daniele Stival non si parla di dimissioni. Ho avuto modo d'incontrare Stival e desidero venga chiarita fino in fondo la sua posizione, e per questo penso sia doveroso che ci sia una sua lettera di scuse" . "Questo e' tra 'virgolette' - ha sottolineato il governatore - nella lettera di scuse deve essere spiegato chiaramente che: non c'era nessun intento di razzismo, ma soprattutto deve fare le scuse al ministro Kyenge e a i veneti. Pretendo che sia una lettera chiara senza equivoci, senza se e senza ma, quello che farebbe una persona col cuore in mano. Voglio che sia fugata ogni ombra di razzismo, i cittadini per noi non hanno distinzione di colore di pelle o di trattamenti differenziati a seconda della loro origine o provenienza". Zaia ha quindi ribadito la sua distanza dalle parole del suo assessore: "Mi sono dissociato da quanto detto da Stival - ha spiegato ancora - non e' il pensiero della Lega: sbagliare e' umano, perseverare e' diabolico. Vedro' la lettera e poi decidero' se la lettera e' chiara nei confronti del ministro e dei veneti. L'intendimento delle scuse deve essere leggibile in maniera cristallina", ha concluso.




