Roma, 20 lug. - (Adnkronos) - "Tanto rumore per nulla in fatto di criteri di incompatibilita' tra incarichi istituzionali. Per fortuna, grazie alla collaborazione dei presidenti Boccia e Sisto, in poche ore abbiamo rimediato a un mero errore di trascrizione". E' quanto dichiara Ignazio Abrignani, deputato Pdl e capogruppo nella Giunta per le elezioni, a proposito della polemica sorta sul cosiddetto emendamento 'salva-sindaco' che avrebbe finito per agevolare il primo cittadino di Salerno nonche' viceministro per i Trasporti e le infrastrutture nel governo Letta, Vincenzo De Luca. "Era impensabile - chiarisce il parlamentare - che fosse stato pensato e presentato un emendamento ad hoc. Non lo abbiamo fatto per il vice ministro De Luca, ne' tantomeno lui lo ha mai chiesto. Spiace dover constatare che alla politica non sia mai applicato il criterio della buona fede e non sia mai percepito il tentativo di guardare sempre e comunque al bene della collettivita'. Comunque sia - conclude Abrignani - le chiacchiere sui patti Alfano-Letta, Pdl-Pd stanno a zero. Nessuna norma ad personam salva-sindaco, con buona pace di dietrologi e detrattori".




