Roma, 21 lug. (Adnkronos) - "Bisogna misurarsi con quello che dice Casaleggio sia a suo tempo con una ipotesi inaccettabile di democrazia diretta attraverso la rete che richiede una risposta sul terreno di una rivisitazione profonda dell'attuale democrazia rappresentativa, a partire dall'ipotesi del semipresidenzialismo e di una revisione profonda dell'attuale legge elettorale che tanti danni ha fatto alla democrazia italiana, sia per cio'che Casaleggio oggi dice a proposito dell'economia nel senso cioe' che una certa linea di politica economica imposta dalla Germania sta portando l'Italia e non solo l'Italia a un punto profondissimo di crisi". Lo afferma Fabrizio Cicchitto del Pdl. "Proprio per questo abbiamo creduto e crediamo in questo governo malgrado la profondita' delle differenze fra il Pd e il Pdl perche' esso rappresenta l'ultima occasione per una svolta sul terreno della politica economica riguardante sia il superamento della subalternita' nei confronti di una certa Europa sia sul terreno degli interventi molteplici sulla spesa pubblica per poter dare le basi a una sterzata riguardante la riduzione dellla pressione fiscale. Per questo i diversivi come quelli su Calderoli, sulla vicenda kazaka,sono delle autentiche tragedie perche' deviano il confronto dal suo nocciolo reale che e' quello economico e sociale", aggiunge. "Da questo punto di vista, ovviamente, muovendo da una valutazione politica del tutto alternativa a quella da noi sostenuta tuttavia in cio' che ha detto oggi Casalggio sul rapporto fra economia e tensioni sociali c'e'un nocciolo duro col quale bisogna misurarsi ovviamente dando una risposta politica positiva", conclude.




