Roma, 21 giu. (Adnkronos) - "Signori, voi siete dalla stessa parte di chi rideva al telefono la notte del sisma all'Aquila. Voi non l'avete capita ma e' finita. L'avevamo detto il giorno dell'insediamento. Non saremo noi a presentarvi il conto ma i cittadini italiani. State passando sui cadaveri dell'Abruzzo e dell'Emilia pur di dare i soldi ai vostri amici. Ora lo diciamo noi a voi: scongelatevi". Lo dice nell'Aula della Camera Riccardo Nuti, capogruppo del M5S alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sul dl emergenze, sul quale il governo ha posto la fiducia. Nuti sottolinea come siano "tutti contro i 5 stelle", ma dietro il "decreto delle emergenze ambientali c'e' un ricatto", l'"ennesimo ricatto del governo dell'inciucio in un Parlamento di nominati. Che figura ci fa un governo con una maggioranza cosi' ampia a porre la fiducia?", chiede il capogruppo stellato. "Mi sembra di sentire rimbombare le dita che battono sui bottoni, ma la scatola e' vuota". E nel caso del decreto sul tavolo, l'obiettivo "e' risolvere le emergenze ambientali, invece questo provvedimento le aggrava e ne crea di nuove. Ci avete dato degli irresponsabili, ma noi ci sentiamo cosi' responsabili da essere gli unici ad aver tentato di mettere un argine a difesa della sovranita' parlamentare", perche' "la legalita' e' il nostro chiodo fisso". Il governo, e' l'accusa di Nuti, gode di "un potere mediatico tale da far passare il messaggio falso che il M5S abbia bloccato i fondi ai terremotati dell'Abruzzo e dell'Emilia. C'e' un'unica parola: schifo! Sapete quanto vale una persona che si rimangia la parola data? Nulla. Questo governo non ha credibilita', e dico ai cittadini che questo esecutivo non vi guardera' mai negli occhi" perche' "non ha fermato le emergenze per mero calcolo politico. Il decreto emergenze e' un imbroglio", che ricalca la "prassi delle regalie, degli appalti agli amici".




