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Elezioni: incontro manager e candidati lombardi, servono innovazione e competitivita' (2)

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Alessia Mosca candidata alla Camera Pd ha detto che "i manager devono contribuire al futuro prima di tutto sentendosi e agendo appieno da classe dirigente quale sono. La formazione e' poi la prima priorita', dove non bisogna tagliare nulla, ma razionalizzare e anzi aumentare gli investimenti. E' il nostro futuro!". Giacomo Caliendo candidato al Senato Pdl ha apprezzato "l'impegno apartitico, costruttivo e concreto dei manager e in particolare l'ottima proposta sul contrasto d'interessi per abbattere l'evasione fiscale, ma qui ci vuole poi un meccanismo di forte controllo. Bene anche la dismissione degli immobili da gestire con la costituzione di un fondo che venda poi le quote abbattendo con quanto incassato il debito pubblico". Massimo Garavaglia candidato al Senato Lega Nord ha affermato che "per recuperare competitivita' serve abbattere la tassazione sulle imprese, oggi al 68,5%, rivalutare la formazione tecnico professionale e il lavoro manuale che comunque richiede elevata conoscenza. Gli investimenti esteri sono bloccati da un Paese che ha norme e giustizia bizantine e inconcepibili, vedi Ilva". E ancora, Pasquale Salvatore candidato alla camera Udc ha accolto positivamente "la proposta sull'interageing, cioe' con un patto intergenerazionale volgere in opportunita' quello che oggi ci pare un problema. Importante, anche e soprattutto, sburocratizzare la macchina pubblica e la vita economico sociale". Guido Alberti candidato alla Camera Fare per Fermare il declino ha sottolineato "la necessita' che i manager, quelli veri, e le loro competenze entrino a pieno titolo a gestire la cosa pubblica, in particolare sanita', giustizia ecc.". Anche Manfredi Palmeri candidato alla Camera Futuro e Liberta' ha sottolineato come "l'apporto dei manager e' determinante per portare competenze e identificare gli strumenti per raggiugere gli obiettivi". A chiudere l'incontro il presidente Cida, Silvestre Bertolini che ha sottolineato come "questa seconda tappa degli incontri sul nostro programma per L'Italia che vogliamo ci ha confermato e rafforzato, in un territorio importante come quello lombardo, l'apprezzamento per la nostra iniziativa di responsabilita' civile. Continuiamo gli incontri forti del fatto che non sara' finita qui, ma, come annunciato e condiviso con i candidati, saremo il cane da guardia del loro operato per valutare coerenza e tempi tra promesse e azioni nell'interesse del Paese".