Bari, 13 feb. (Adnkronos) - "Siccome questa regione ha avuto forse la colpa da qualche giorno di entrare tra quelle dove potenzialmente il centrodestra e' in recupero e puo' vincere anche al Senato, evidentemente l'accelerazione si giustifica solo in questo modo. I messaggi sono chiari". Lo ha detto il leader del Pdl in Puglia Raffaele Fitto, criticando i tempi molto serrati con cui si e' proceduto nelle udienze e infine nella sentenza del processo che lo vedeva imputato per corruzione, finanziamento illecito dei partiti e abuso d'ufficio, ipotesi di reato per le quali e' stato condannato dalla seconda sezione del tribunale penale di Bari a 4 anni di reclusione. "Attendo le risposte ai quesiti che ho posto -ha aggiunto- dal giudice Forleo (presidente della Corte, ndr), dal giudice Goffredo (giudice a latere, ndr) e dal presidente del tribunale Savino. Attendo di sapere perche' vengono utilizzati due pesi e due misure in maniera cosi' clamorosa". Fitto ha parlato, a proposito del processo di "coincidenze" e "di una tempistica sinceramente poco nota a tutti i tribunali italiani. Sfido chiunque a ritrovare un processo che abbia avuto fino a 5 udienze alla settimana e a oltre 10 udienze in un mese. Questo lo dico non perche' immaginavo di avere un'udienza ogni 4 mesi, come e' stato per altri processi poi prescritti, perche' non mi sono mai avvalso di questa opportunita'". Fitto ha sottolineato quello che ha definito un "record con alcune udienze durate oltre 12 ore e quasi tutte durate 10 ore. Mi chiedo: quanti processi potrebbero trovare una soluzione in questo modo evitando la prescrizione? Lo dico senza ironia".



