Roma, 16 ott. (Adnkronos) - Si è costituita nel guppo Misto del Senato la componente Gap, Gruppo di azione popolare, formata da ex senatrici M5S Adele Gambaro, Fabiola Anitori, Paola De Pin. Alla Camera, analoga operazione per ora riguarda Adriano Zaccagnini. "Non mi sento una traditrice, sono stata cacciata dal Movimento in dispregio alla Costituzione che loro dicono di difendere. In tanti sono con noi, nella base del movimento", dice Gambaro, incontrando i giornalisti nella sala Nassirya. Paola De Pin conferma che "noi stiamo comunque all'opposizione" e se lei ha votato la fiducia a Enrico Letta lo scorso 2 ottobre "è perché l'Italia era sotto ricatto con le dimissioni dei parlamentari Pdl e non ritenevo positivo il ritorno alle urne. Siamo noi quattro, dietro di noi non c'è nessuno: è la nostra debolezza ma anche la nostra forza". Sul piano del programma, l'attenzione è puntata sulla detassazione del lavoro, l'occupazione giovanile, la green economy, la riforma della legge elettorale con le preferenze, la limitazione del finanziamento pubblico ai partiti. "La nostra agenda è quella del bene comune, soprattutto per una riforma del sistema economico che, così com'è, è destinato a fallire" afferma Fabiola Anitori. Quanto al nome Gap, Adriano Zaccagnini ne ricorda la derivazione dalle formazioni partigiane, e rivendica l'opposizione "al berlusconismo e alle sue degenerazioni culturali. La politica è una cosa seria e non marketing". Dal deputato, che dice di non riconoscersi nella "cornice di Cernobbio", arriva anche la critica a chi "fa politica sulla base dei sondaggi: è uno sciacallo politico che mira solo al potere".




