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Lazio: Storace, Zingaretti faccia chiarezza su sanita', lavoro e piano casa

sabato 30 marzo 2013
Lazio: Storace, Zingaretti faccia chiarezza su sanita', lavoro e piano casa

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Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Fa uno strano effetto ascoltare Nicola Zingaretti alla Pisana e oggi in aula spieghero' perche'". Inizia cosi' il suo editoriale su 'Il Giornale d'Italia Francesco Storace, neoeletto vicepresidente del Consiglio Regionale per l'opposizione. Nel suo articolo il leader de 'La Destra' ha anticipato i temi che affrontera' questa mattina nel suo intervento alla seconda seduta del Consiglio: innanzitutto chiede a Zingaretti di fare "chiarezza sulla sanita'" e sulle sue intenzioni riguardo il commissariamento, che Storace ha sempre osteggiato. "Noi vogliamo che ne discuta il Consiglio regionale - ha scritto sul 'Giornale d'Italia' - per dare ai cittadini una risposta alla domanda di salute. Un commissario invece risponde al governo, e la differenza e' sostanziale". Storace ha posto, a riguardo, alcune questioni al nuovo presidente della Regione: "Sul tema ho colto anche un approccio ideologico che spero Zingaretti voglia smentire: vuole ricordare in tutti gli ospedali pubblici l'art. 32 della Costituzione sul diritto alla salute. E' un segnale alla sanita' privata? A quella religiosa? Nei suoi valori la corda della sussidiarieta' e' spezzata?". Il leader di 'La Destra', pero', non ha intenzione di scandagliare solo il tema della sanita' in Consiglio; nel suo editoriale elenca gli altri nodi importanti da sciogliere: lavoro, piano casa, fisco e poteri da devolvere alla Capitale: "Sulle politiche per il lavoro ho ascoltato molte enunciazioni - ha scritto - che vanno messe alla prova dei fatti e ci sara' da discuterne approfonditamente. Non si comprende che cosa si voglia fare del piano casa, che serve anche al rilancio dell'edilizia, sparisce fortunatamente l'idea balzana del reddito minimo garantito - e conclude - Sul fisco ancora troppo poco, praticamente nulla. Non abbiamo sentito nulla sui poteri da devolvere alla Capitale; in compenso un'ambigua innaffiata di demagogia sui diritti civili intesi a modo suo dalla sinistra".