Torino, 16 mag. - (Adnkronos) - "Se possiamo compiacerci del fatto che in 25 anni di vita si sono triplicati i visitatori del Salone, e piu' che raddoppiati gli espositori, non possiamo non tornare a riflettere su una debolezza di fondo della nostra realta' culturale: in Italia si legge troppo poco". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel video messaggio inviato in occasione della 26esima edizione del Salone del libro di Torino che si e' aperto oggi. "Sono meno della meta' gli italiani che leggono almeno un libro l'anno al di fuori dei loro doveri di studio o di lavoro - ha rilevato il capo dello Stato - e questa, come sappiamo, e' una media nazionale, la quota dei lettori scende ancora di piu' nelle regioni meridionali. Voglio sperare che la dovuta attenzione mediatica sul Salone costituisca uno stimolo per applicarci a contrastare un fenomeno tanto negativo". "Lo e' di per se', perche' non leggere significa privarsi di una delle principale fonti di piacere e di sviluppo personale - ha detto ancora Napolitano - e lo e' pure perche' costituisce uno svantaggio oggettivo nella vita individuale e collettiva, anche sotto il profilo economico. Apprezzo percio' tutte le iniziative che negli ultimi anni sono venute crescendo per la promozione della lettura e la diffusione del libro", ha concluso.




