Roma, 5 giu. (Adnkronos) - "La giustizia in Italia e' a favore dei delinquenti. La criminalita' organizzata e' dentro il nostro Parlamento. Fanno leggi per estinguere il reato che hanno commesso. Vanno contro il buon senso, contro natura". Cosi' Beppe Grillo in comizio a Paceco, nel trapanese. Il leader M5S lancia il guanto di sfida al Pd. "Presentiamo insieme una legge per l'incandidabilita' di Berlusconi - propone - sul conflitto d'interesse, cambiamo la legge elettorale. Ma non vogliono. Si vuole salvare Berlusconi", accusa. "Oggi D'Alema ha detto che la colpa e' nostra se Berlusconi e' al governo. Non c'e' niente di piu' falso - assicura - il Pd non ci ha mai chiesto di stare al governo, ha fatto solo finta perche' voleva i nostri voti". Il Cavaliere "tiene tutti dalle palle, ma non puo' essere solo per Mps, deve esserci altro - ipotizza - ho il sospetto che questa protezione derivi dal processo Stato-Mafia". Grillo torna poi a puntare il dito contro "questa stampa vergognosa che va a controllare le diarie e non fa inchieste sul Mps". Per il leader M5S si tratta di "un'informazione collusa, che non pubblica nulla" del lavoro portato avanti dal Movimento 5 stelle in Parlamento. Poi pero' allenta la stretta sulle telecamere presenti in piazza, concedendo 5 minuti di riprese. "Cinque minuti te li do - dice a un cameramen - poi pero' basta. Inquadra 5 minuti me, ma poi basta, stop: devi inquadrare loro, questa Sicilia".




