Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - In una nota il comitato Alemanno ha sottoposto al candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra Ignazio Marino una serie di domande relative alla vicenda legata a Imagine, la onlus che Marino ha fondato nel 2005 insieme con altri medici. "Lei e' il presidente e legale rappresentante della Imagine Onlus" si rivolge il comitato a Marino domandandogli se "conosce la firma apposta in calce sia ai tre contratti di collaborazione che alle ricevute di certificazione delle spettanze annuali" e se "puo' giurare di aver firmato contratti a persone realmente esistenti, titolari di codici fiscali reali, domiciliate in modo veritiero". "Lei e' consapevole - si continua a leggere nella nota - che, per l'anno 2012, la somma dei compensi di questi tre contratti e' superiore a euro 11.288?". E poi: "Lei e' al corrente che, in base alla Legge Biagi, le consulenze inferiori a cinquemila euro l'anno godono di sgravi fiscali e soprattutto vengono considerate ai fini di legge 'collaborazioni occasionali senza nulla a pretendere'?". Facendo riferimento poi al dibattito svoltosi ieri davanti alle telecamere di Sky quando, secondo quanto riportato nella nota, Marino ha affermato che nella vicenda la sua onlus e' parte lesa e che esisterebbe una denuncia depositata alla magistratura, il comitato domanda: "Quando e' stata presentata la denuncia? Presso quale autorita'? Da chi? Chi sarebbe stato denunciato? E per quale fattispecie di reati?". Sempre il comitato afferma che l'entourage di Marino "sta tentanto di attribuire ogni responsabilita' in questa vicenda alla direttrice della onlus" e quindi domanda all'ex senatore se cio' non gli pare "un'operazione meschina di salvaguardia personale". (segue)




