Firenze, 9 giu. (Adnkronos) - "Letta e Renzi sono come i ragazzini: si misurano chi c'ha la torre piu' lunga". Cosi' Roberto Benigni ha ironizzato su quello che e' stato definito il 'patto della torre' tra il premier Enrico Letta e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. A sorpresa il comico toscano Premio Oscar e' intervenuto con una telefonata alla festa di chiusura de 'La Repubblica delle idee' nel capoluogo toscano. La voce di Benigni si e' inserita su quella di Ezio Mauro, direttore del quotidiano 'La Repubblica', che stava facendo il bilancio piu' che positivo della manifestazione. "Ciao a tutti i fiorentini e' una gioia poter parlare con voi", ha esordito Benigni, che poi ha scherzato: "Sono a Pisa con il presidente Enrico Letta e stiamo misurando la Torre e vi posso dire che e' di 94 centimetri piu' alta di quella di Palazzo Vecchio a Firenze". Benigni ha preso di mira anche il sindaco di Firenze: "Renzi pensava che la grande 'R' in piazza della Signoria non fosse il simbolo del giornale 'Repubblica' ma fosse l'iniziale del suo cognome. Poverino c'e' da capirlo: si e' montato la testa". (segue)




