Roma, 18 apr. (Adnkronos) - C'e' un accordo su Marini e noi siamo coerenti e rispettiamo gli impegni fino all'ultimo. Se poi ci propongono un altro nome, valuteremo. Silvio Berlusconi si sarebbe espresso cosi' con i suoi dopo la lunga giornata politica segnata dalla fumata nera sul nome di Franco Marini al primo voto per l'elezione del capo dello Stato. Il Cavaliere attende segnali da Pierluigi Bersani, alle prese con un partito sempre piu' spaccato, ma avrebbe fatto sapere agli ambasciatori del Pd che non accettera' mai di sottostare a giochetti di palazzo, anche perche' dopo la partita del Quirinale c'e' anche quella del governo e non si puo' piu' aspettare. Noi siamo responsabili, assicurano dalla parti di palazzo Grazioli, e possiamo dire si' anche a un candidato esterno alla politica. Ma non cambiano le condizioni, chiunque venga scelto, spiegano, deve offrirci le stesse garanzie che avevamo con Marini. Berlusconi rientrera' in tarda serata da Udine a Roma e si aggiornera' sugli ultimi sviluppi della trattativa, lasciata nelle mani di Angelino Alfano. I contatti andranno avanti fino all'ultimo momento utile, prima di tornare in aula. Non piace al Pdl, pero', la mossa del Pd di chiedere uno slittamento della IV votazione, e Renato Schifani e Renato Brunetto lo faranno presente alla riunone dei capigruppo convocata domattina alle 9,40 dalla presidente della Camera, Laura Boldrini.




