Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - A neanche una settimana dalla data del voto per le primarie del centrosinistra, due casi stanno facendo discutere in Toscana. Due politici locali del centrodestra hanno messo in moto il meccanismo di registrazione, con due esiti diversi: uno e' stato ammesso, l'altro invece e' stato cacciato. Il primo caso si e' verificato a Rufina, in provincia di Firenze. Antonio Polverini, consigliere di centrodestra, andra' a votare alle primarie del centrosinistra, ma rimarra' nel Pdl. Polverini ha dichiarato che partecipera' e si e' registrato per votare Matteo Renzi, "il meno peggio", a suo dire, in quanto "piu' moderato" rispetto a Pierluigi Bersani e Nichi Vendola. Secondo il consigliere comunale del Pdl votare alle primarie del centrosinistra e' "un diritto" di tutti i i cittadini. Non e' stato ammesso invece alla registrazione il consigliere comunale Aurelio Biscotti, capogruppo di una lista civica appoggiata dal centrodestra a Montemurlo, in provincia di Prato, e gia' candidato a sindaco del centrodestra. Biscotti si e' presentato al Circolo Tamare per registrarsi in vista delle primarie del centrosinistra, ma e' stato respinto dagli organizzatori. I quali hanno spiegato che l'esponente del centrodestra non e' stato ammesso in virtu' dell'articolo 3 comma 7 del regolamento che recita: "Non sono ammessi al voto per le primarie coloro che non abbiano sottoscritto il pubblico Appello e la Carta di intenti della coalizione di centrosinistra 'Italia Bene Comune', o coloro che svolgano attivita' politica in contrasto con la coalizione di centrosinistra 'Italia Bene Comune"'. Anche Biscotti avrebbe voluto votare per Matteo Renzi.




