Venezia, 21 nov. (Adnkronos) - Un appello al presidente della Regione Luca Zaia affinche' "rappresenti i veneti, non i padani". A lanciarlo e' il deputato dell'Unione di centro Antonio De Poli che, in vista del voto del Consiglio regionale il 28 novembre sull'indipendenza del Veneto, chiede al Governatore veneto "di chiarire la posizione della Lega". "E' evidente - spiega De Poli - che la Lega parla alla pancia della gente e mette sul tavolo soluzioni impossibili. Mi chiedo che fine abbia fatto il presidente "tricolore" che ha accolto il nostro presidente Napolitano in Arena durante i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unita' d'Italia? Forse, in quell'occasione, Zaia ha dovuto mettere in scena un copione? Di certo, e' ora che Zaia prenda posizione, sia come consigliere regionale che come presidente di tutti i veneti e non solo dei leghisti. Il referendum sarebbe una spesa inutile. In tempi di crisi, non abbiamo tempo per buttare i soldi nel cestino", spiega De Poli che avverte: "Rischieremmo di fare le cose al di fuori delle regole e qualcuno potrebbe essere chiamato davanti alla Corte dei conti a pagare le spese del referendum". Secondo De Poli, dunque, una consultazione referendaria "avrebbe solo un significato simbolico". "E' inutile alimentare aspettative che verranno deluse. Tutto cio' vuol dire prendere in giro i cittadini", conclude.




