Rovigo, 23 nov. - (Adnkronos) - "Non facciamo le primarie per pettinare le bambole". Cosi', in vena di battute il segretario del Pd Pierluigi Bersani nel suo intervento davanti ad una affollatissima sala della Gran Guardia a Rovigo, tra gli applausi del popolo del Pd ha voluto spiegare l'importanza delle elezioni di domenica prossima. "Dobbiamo lanciare un messaggio al Paese e da quanto faremo, dalle primarie in poi, dobbiamo spiegare che potremo essere governo e cambiamento, e avversari della destra. Perche' -ha continuato- il Paese ha bisogno di un governo e nel contempo di un cambiamento". "E noi non abbiamo complessi -ha tenuto a sottolineare- perche' siamo la prima forza politica del Paese". Quindi rivolto ai moderati di centro Bersani ha avvertito: "Quando si saranno organizzati discuteremo. Noi organizziamo il campo progressista aperto alle forze moderate, purche' non ci sia qualcuno che cade in revival leghisti o berlusconiani. Ma -ha tenuto ad avvertire- noi non siamo quelli che vanno bene solo perche' portano le truppe e di la' ci stanno i generali. Noi oggi siamo il primo partito del Paese".




