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Pd: Lastri promuove appello per democrazia paritaria alle primarie

domenica 23 dicembre 2012
Pd: Lastri promuove appello per democrazia paritaria alle primarie

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Firenze, 17 dic. - (Adnkronos) - "Caro Pier Luigi Bersani, care donne e cari uomini della direzione nazionale del Pd, potremmo prenderla alla lontana o metterla sul filosofico, discorrere dell'essenza della democrazia e invocare la Costituzione. La diciamo invece cosi': in Parlamento - nel Parlamento italiano del 2013 - e' bene che vadano tante donne, tante quanti saranno gli uomini. Da quando il mondo e' mondo, nessun cambiamento e' stato autentico se non e' stato fatto per gli uomini e per le donne. 13 febbraio 2011, e' da li' che e' partita la riscossa civile delle italiane e degli italiani. Due anni dopo, puo' il Pd fare a meno delle donne? Non puo', nemmeno durante un'impresa quasi impossibile come queste primarie veloci come il fulmine". Inizia cosi' la lettera che Daniela Lastri, consigliera regionale toscana del Pd, ha promosso sulla democrazia paritaria nelle primarie per i parlamentari democratici. La lettera e' stata sottoscritta, in poche ore, da oltre cento elettrici ed elettori, esponenti di movimenti e associazioni femmili, iscritte i scritti al Pd e rappresentanti delle istituzioni. "Ma l'Italia ormai sa che il Pd e' un partito capace di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Si aspettano, gli italiani e le italiane - si legge sempre nella lettera - il primo rinnovamento vero, forte come un tuono. Nelle liste che le assemblee del Pd si apprestano a comporre, e nelle liste che andranno alle primarie. Un uomo e una donna, una donna e un uomo, Fifty-Fifty. Perche' il Pd e' di tutte e di tutti. Come fare? Semplice: facciamo dovunque due liste, la lista delle democratiche e la lista dei democratici, e ripartiamo la rappresentanza come nessuno finora ha mai fatto, e come le donne vogliono vedere che fa il loro Pd. Il Pd maschio e femmina. E magari consentiamo alle elettrici e agli elettori di esprimere su ogni scheda non un solo voto ma piu' voti, in modo che la competizione sia piu' solidale e meno aspra, piu' ricca di persone che sono in grado di dare qualcosa di importante alla politica. Attendiamo con fiducia buone decisioni".