(Adnkronos) - "E quindi ripartire - aggiunge D'Onofrio - raccontando la verita' per come la vediamo, ascoltando i cittadini e cercando di dare una risposta su due piani: il metodo ed il merito delle scelte. Sono infatti consapevole che la crisi politica degli ultimi mesi, e quindi anche l'arrivo del commissario, sia stata dettata dalla crisi interna al partito maggioritario della coalizione. Una crisi che poi si e' scaricata in modo irresponsabile su tutta la citta'. Per questo e' stato necessario dare un'alternativa vera e reale a Siena ed ai senesi". "Noi di Sel, con i cittadini che ci sostengono e ci seguono, vogliamo essere questa alternativa. Un'alternativa che si propone di cercare senza pregiudizi e attraverso la piu' ampia partecipazione, le idee e le risorse necessarie al rilancio della citta"'. Pasquale D'Onofrio ha scelto di candidarsi e di presentare la propria candidatura dentro una libreria, "un luogo dove si respira cultura in ogni angolo, un'antica libreria dell'usato, ma anche uno spazio privato, una scelta imprenditoriale fatta da due giovani donne. Il luogo ideale per segnare una rinascita della citta' di Siena". Nei prossimi giorni prendera' il via la campagna elettorale di Pasquale D'Onofrio, con l'augurio che le prossime primarie possano essere il piu' partecipate e aperte possibile: "Ci attendiamo che tutti i partiti della coalizione partecipino alle primarie anche con piu' candidati. Noi non ci siamo tirati indietro, seppur criticando le regole imposte che ne limitano la partecipazione. Se ci sara' lo spazio per allargare la consultazione bene venga, e' cio' che vogliamo e che tutti i democratici dovrebbero volere". (segue)




