Roma, 21 dic. (Adnkronos) - "Sono contento che Berlusconi sia tornato, spero che vinca, perche' altrimenti siamo punto e a capo...". Anche Mariano Apicella, lo chansonnier napoletano preferito di Silvio Berlusconi, 'scende in campo' per tirare la volata all'ex premier contro "le tasse di Monti". "C'e' bisogno di cambiare, spero che il presidente vinca ancora, siamo sommersi dalle tasse. In giro c'e' una grande crisi e continuano a riempirci di tasse, 'ce stanno accerenne'...", dice all'Adnkronos il musicista, con una battuta in dialetto napoletano. Apicella sta lavorando a un "nuovo cd con canzoni del repertorio classico napoletano", ma senza il Cavaliere. "Questo, pero' -precisa- non significa che finisce la collaborazione con il presidente Berlusconi. Anzi, continuera', ma quando sara' libero da impegni politici". Ora, spiega, c'e' la campagna elettorale e non c'e' tempo per mettersi a scrivere nuovi testi a quattro mani. La musica resta sempre nel cuore nel Cav, che proprio oggi ha annunciato di voler "tradurre e adattare una bellissima canzone di un celebre compositore francese", Gilbert Becaud, "da cantare al termine dei comizi elettorali". Apicella dice di aver intonato insieme a lui tante canzoni francesi, ma non sa quale verra' scelta come 'colonna sonora' della campagna elettorale. Apicella e' stato uno dei primi e rivelare la liason del Cav con la 30enne ex consigliere provinciale di Caserta, Francesca Pascale ed assicura: "Il presidente ha fatto bene, e' stata una scelta giusta, non si puo' rimanere da soli. Finche' c'e' vita e' meglio godersela", assicura il cantautore partenopeo.




