Roma, 15 mag. (Adnkronos) - "Se ci fossero le primarie all'interno del partito, auspicando che ci siano donne che si candidano, sicuramente io mi candiderei". Lo ha detto Daniela Santanche', esponente del Pdl, intervenendo ad Agora' su Rai Tre. Sul tema del finanziamento pubblico ai partiti, Santanche' chiede "uno scatto del Pdl" affinche' "dica basta, non e' sufficiente ridurlo del 50%. Noi - aggiunge - abbiamo l'anticasta per eccellenza che e' Silvio Berlusconi". Poi le critiche all'esecutivo guidato da Mario Monti. "Questo governo - secondo Santanche' - non ha fatto un tubo: non c'e' stato un atto di rigore, c'e' stato un atto ragionieristico per cui si sono aumentate solo le tasse. Siamo vittime di una menzogna - prosegue - qualcuno pensava che la risoluzione di tutti i mali fosse un governo di tecnici e, invece, quello che sta accadendo in questo periodo ci dice che cosi' non e'. E' in pericolo la democrazia, la tenuta sociale e il futuro del nostro Paese. Non voglio dire che la colpa sia di Monti, ma neanche tutta del governo precedente come e' stato detto. Prima usciamo da questa farsa che e' in corso, prima possiamo iniziare a risolvere questi problemi". "In tutto cio' - conclude Santanche' - dispiace il silenzio totale della politica in una giornata come quella di ieri. Non si sa piu' chi e' l'interlocutore e questo sta provocando l'esplosione di rabbie che spesso sono silenziose e quindi piu' pericolose".




