Basta rigore, pensiamo alla crescita. Silvio Berlusconi torna a parlare di economia e lo fa con un incitamento rivolto sia alla comunità europea sia al governo di Monti: è il momento di cambiare la ricetta anti-crisi. "E' urgente - scrive il Cavaliere in una nota - passare dalle politiche di rigore, che un’Europa troppo burocratica e poco unita politicamente ha imposto in un momento di grave crisi economica, ad una politica che promuova la crescita e lo sviluppo". Nel giorno in cui il cancelliere tedesco Angela Merkel invita a muoversi verso una Ue più forte, Berlusconi ribadisce il concetto: “L’Europa ha una grande responsabilità: quella di mettere in comune gli sforzi per rendere possibile una crescita dell’economia, uno sviluppo ci faccia uscire dall’incubo di questa crisi". Insomma, per l'ex premier è finita la stagione dei soli sacrifici, la stagione di cui Mario Monti è l'emblema. Secondo l'ex premier è arrivato il momento di dare inizio alla crescita: "L'emergenza povertà rivelata dalla Caritas - aggiunge - e l’allarme lanciato dalla Confindustria sulla condizione dell’economia italiana, ci spronano a mettere al centro del confronto politico le questioni serie che riguardano le imprese, i lavoratori, le famiglie, i giovani”.




