Napoli, 12 set. - (Adnkronos) - Ricorso alla Corte Costituzionale, riordino del territorio con annessione di comuni confinanti, fusione con la provincia di Avellino o, addirittura, con il Molise per la creazione di una nuova regione rinominata Molisannio. Sono alcuni degli scenari ipotizzati per il futuro della Provincia di Benevento, l'unica in Campania che non rientra nei parametri minimi definiti dal decreto del Governo sulla spending review per evitare la soppressione. Ieri e' sceso in campo il Consiglio regionale della Campania, che si e' riunito in via straordinaria proprio nel capoluogo sannita. Nella sede di Villa dei papi, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale guidata dal presidente Stefano Caldoro a impugnare davanti alla Corte Costituzionale la disposizione contenuta nel decreto legge del Governo che regola il riordino delle Province. Una decisione sostenuta dal presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, che e' intervenuto ai lavori del Consiglio ricordando "l'atto di nascita della nostra Regione caratterizzato dalla confluenza in un'unica entita' regionale di cinque diverse storie, di cinque identita', di cinque territori diversi per morfologia territoriale e caratteristiche socio-economiche, cinque entita' che tutte insieme sono una caratteristica strutturale e fondante della nostra Regione". (segue)




