(Adnkronos) - In tal modo si raggiungerebbero, affermano, "due fondamentali obiettivi: l'abolizione dell'evasione attualmente rintracciabile per lo piu' in soggetti economici e finanziari di notevole entita'; l'attuazione di una politica fiscale equa o tendente all'equita', tenendo presente che la tassazione avverrebbe sull'eventuale residuo reddito, detratte tutte le spese necessarie o ritenute tali per organizzarsi la propria vita". Il movimento "Aurora Mediterranea" intende inoltre proporre la difesa dei prodotti nazionali dagli attacchi delle speculazioni di mercati esteri "generati da soggetti importatori non in linea con i prezzi e con le qualita' nazionali garantite e dunque da considerarsi concorrenti sleali". Innovativo il pensiero dei costitutori sul debito pubblico, del quale chiedono che si facciano carico le banche emittenti. "Ad eccezione -spiegano- della somma utilizzata per la produzione delle banconote, gravante, solo in quest'ultimo caso, sulla struttura dello Stato. Dopodiche' disporre il sequestro delle quote partecipative all'interno della Banca d'Italia, possedute attualmente da societa' private, e distribuirle ai cittadini italiani con partecipazione di una quota nominale pro-capite per ogni cittadino". (segue)




