(Adnkronos) - "Inoltre, un posizionamento anti-Monti o anti-euro da parte di Silvio Berlusconi - prosegue l'economista di Credit Suisse - potrebbe alienargli il voto degli elettori piu' moderati, specie se c'e' una reale alternativa centrista sostenuta da Monti. Cio' potrebbe anche creare problemi interni al Pdl. Infatti, alcuni dei membri piu' moderati di quel partito hanno iniziato a prendere le distanze dal loro leader". "Infine - aggiunge Zanni - sul fronte anti-euro e anti-Monti, Berlusconi dovra' confrontarsi con un'altra forza politica: il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, piu' credibile nella sua opposizione al governo, non avendolo sostenuto fin dall'inizio. Crediamo quindi che i mercati continueranno a reagire negativamente alle notizie provenienti dall'Italia, a causa dell'aumento dell'incertezza, ma cio' dovrebbe essere trovare un contrappeso negli attuali sondaggi, che indicano un sostegno limitato per il partito di Berlusconi e un forte posizionamento per i partiti che siano visti, in linea di massima, come i continuatori delle politiche messe in campo dall'amministrazione Monti". "Chiaramente, tuttavia - conclude Zanni - la volatilita' e' normale fino alle elezioni. La situazione e' fluida e dovrebbe rimanere tale per qualche tempo. Aspettatevi dichiarazioni forti, anti-Monti e anti-Merkel, e parole contro l'euro da parte di diversi politici italiani nel corso delle prossime settimane". Zanni ritiene infine "estremamente improbabile" che l'Italia possa aver bisogno di chiedere nell'immediato aiuto da parte dell'Esm o attraverso le Omt prima che venga costituito un nuovo governo.




