Milano, 10 dic. (Adnkronos) - Le elezioni politiche in Italia determineranno la vittoria di una coalizione di centrosinistra, con un grado di probabilita' del 55%, mentre la formazione di un secondo governo guidato da Mario Monti ha una probabilita' del 20%. La vittoria di una coalizione di centrodestra, con un grado di probabilita' del 25%, sarebbe "il worst case scenario (il peggior scenario possibile, ndr) per gli investitori, che hanno ripreso fiducia nei titoli di Stato italiani nel corso del 2012". E' il quadro tracciato da un report dedicato all'Italia dagli analisti di Rbs, intitolato "The revolver", diffuso oggi. Secondo gli analisti di Rbs, "una forte vittoria del Pdl e il ritorno di Silvio Berlusconi sono improbabili. Tuttavia, Berlusconi insieme alla Lega Nord potrebbe non continuare o anche invertire sull'agenda delle riforme e potenzialmente avviare un trend di politiche anti-austerita' ed anti-europee". La vittoria di una coalizione di centrosinistra e' considerata la possibilita' piu' probabile, anche se "e' ancora da vedere se ci sara' continuita' sulle riforme strutturali in questo caso". Questo scenario "implica un po' di volatilita' per gli spread italiani, poiche' restano dubbi sulla stabilita' della coalizione, come pure sulla continuita' dell'agenda riformatrice, specie senza Mario Monti". Per quanto riguarda l'attuale premier, "l'esito piu' probabile e' che si unisca all'Udc, che lo ha molto sostenuto negli scorsi mesi, e che alla fine diventi parte di una coalizione di centrosinistra". (segue)




