Cagliari, 13 dic. - (Adnkronos) - "Temevo che la fine anticipata della legislatura mettesse a rischio il varo della riforma dello statuto regionale, vanificando in particolare il taglio dei consiglieri in vista dell'obiettivo generale di abbattimento dei costi della politica", ma la modifica dello Statuto Speciale della Sardegna, che prevede il taglio del numero dei consiglieri, verra' esaminata a Montecitorio, a Camere sciolte, "a gennaio come hanno deciso all'unanimita' i gruppi parlamentari". E' quanto afferma la presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Claudia Lombardo, in merito al pericolo rappresentato dalla crisi di governo sulle riforme, ed in particolare al provvedimento , ormai alla quarta lettura, che prevede la riduzione del numero di consiglieri regionali sardi dagli attuali 80 a 60. La legge verra' dunque esaminato dall'Aula di Montecitorio "a gennaio e per approvarlo sara' necessaria la maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea. Era doveroso - ha spiegato la Lombardo - che il Parlamento si assumesse la responsabilita' di non far decadere questa riforma. Il definitivo via libera della Camera dei Deputati alla modifica dell'articolo 16 dello Statuto Speciale della Sardegna rappresenterebbe un risultato importante e auspicato per il contenimento della spesa del Consiglio regionale".




