Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "Mi sono candidato per far ripartire Roma. E' evidente che la citta' e' in una condizione difficile. Un giorno si' e un giorno no e' in tilt. Non ha un progetto, e' una citta' senza speranza, ma ha tutte le energie per rilanciarsi". Paolo Gentiloni, deputato del Pd ed ex ministro, spiega le ragioni della sua 'discesa in campo' per primarie del centrosinistra romano fissate per il prossimo 20 gennaio. "Penso di avere la competenza per tentare questa impresa difficilissima, far ripartire la mia citta"', assicura all'Adnkronos l'esponente 'renziano' dei Democrat. Gentiloni considera fallimentare l'esperienza di Gianni Alemanno alla guida della Capitale. "Alemanno -avverte- ha un bilancio fallimentare e molti dei suoi fedelissimi, che stanno nella sua squadra e occupano posti importanti ai vertici di varie aziende, sono stati coinvolti in episodi di mala gestione e cattiva politica. Alemanno, dunque -assicura- fara' fatica a mostrare davanti agli elettori un bilancio difendibile".




