Roma, 23 apr.(Adnkronos) - "Penso che il ddl sia un primo passo, deve essere incrementato dalla parte amministrativa. Ho avuto modo di dire, almeno su quello originario, che era un buon inizio, peraltro perche' era il momento di esecuzione in Italia di convenzioni internazionali". Cosi' ha risposto il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, a chi gli domandava un commento sul ddl a margine di un convegno dedicato all'argomento. "Al ministro Severino - ha continuato Giampaolino- va dato atto di essere stata una delle prime penaliste ad essersi interessata di questa materia con una visione moderna e costituzionale, da il suo contributo sotto l'aspetto penalistico ma il problema della corruzione e' di un intervento sistemico amministrativo che riguarda la pubblica amministrazione dal momento della formazione i funzionari, dal momento in cui si assumono i pubblici dipendenti, perche' un'assunzione non corretta porta con se il germe della corruzione". Giampaolino ha poi sottolineato come: "ci sono gli aspetti della competenza e della professionalita' dei pubblici dipendenti, perche' e' solo nella serieta', nella competenza e nella professionalita' che si deve trovare l'attenzione morale che e' il primo antidoto contro la corruzione. Poi ci sono i rimedi amministrativi, e secondo il mio modesto parere e' la cosa giusta".(segue)




