Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "La feroce follia dell'antipolitica che sconvolge l'Italia, con il volenteroso apporto della magistratura, ha mietuto una nuova vittima con il suicidio del consigliere provinciale della Lega di Parma". Sono queste, secondo il parlamentare del Pdl Carlo Giovanardi, le cause che hanno condotto al suicidio di Pier Angelo Ablondi, consigliere provinciale della Lega Nord, che si e' ucciso il 20 aprile scorso lanciandosi dalla finestra del suo appartamento. "E' evidente infatti che la volonta' del legislatore che ha richiesto autentica delle firme per presentare le liste, e' finalizzata a impedire la presenza di migliaia di candidati senza alcun seguito, che renderebbero impraticabile il confronto elettorale". "Aprire maxi inchieste per controllare se i partiti, come il Pdl in Lombardia, la Lega a Parma o il Pd nelle regioni rosse, abbiano avuto o possano avere le firme sufficienti per presentare le liste, correndo dietro a irregolarita' formali, che nulla hanno a che fare con la ratio della legge, e' segno dell'impazzimento di un sistema dove forze di polizia e magistratura dovrebbero avere ben altro a cui pensare. Come la storia insegna, le rivoluzioni si mangiano i propri figli, colpendo anche quelle forze politiche -conclude Giovanardi- che troppo disinvoltamente hanno agitato l'arma della demagogia e della delegittimazione di tutto e di tutti".




