Palermo, 29 apr. - (Adnkronos) - "Evidentemente il 'signor' D'Alia soffre della sindrome esopiana della volpe e dell'uva, dal momento che, dopo avermi a lungo e ripetutamente chiesto di entrare nel suo partito, ricevendo dinieghi sistematici, adesso mi rivolge un attacco gratuito e scomposto". Lo commenta il candidato sindaco Marianna Caronia (Pid) dopo le critiche del coordnatore Udc Sicilia, Gianpiero D'Alia, suo ex alleato. "Un politico 'qualunque' e' chi si vende ad un Presidente della Regione ribaltonista per un misero assessorato e, appena annusa nell'aria l'inizio della parabola discendente, si smarca e lo attacca. - ha aggiunto -Un politico 'qualunque' e' chi, oltre a tutto questo, si riallinea al Presidente appena mollato nel sostegno ad un candidato sindaco qualunque, che immancabilmente segue nel suo peregrinare tra uno schieramento e l'altro: tutto, pur di cercare di rimanere a galla". "E' evidente - conclude Caronia - che la consapevolezza del risultato per lui disastroso delle elezioni a Palermo, che mi vedranno sindaco, spinge il 'signor' D'Alia ad alzare inutilmente i toni. Tipico di chi si vede all'angolo".




