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Primarie: Siena, comitato per Bersani su sistema fiscale equo

domenica 18 novembre 2012
Primarie: Siena, comitato per Bersani su sistema fiscale equo

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Siena, 14 nov. - (Adnkronos) - "Si esce dalla crisi solo se chi ha di piu' e' chiamato a dare di piu' e chi ha meno, invece, viene aiutato a migliorare le proprie condizioni di vita. E' quanto si legge nel programma di Pierluigi Bersani, che rappresenta la vera alternativa al modello economico liberista della destra". Con queste parole Barbara Paoletti, coordinatrice del comitato "Poggibonsi per Bersani" interviene in merito alle attivita' e alle idee dei membri del comitato, che lunedi' 19 novembre, alle ore 21.15, si riuniranno presso la Sala polivalente "La Ginestra", in Via Trento a Poggibonsi. All'iniziativa parteciperanno Niccolo' Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese e Andrea Giorgio, segretario regionale dei Giovani democratici. "Il sistema fiscale - continua Paoletti - e' uno degli aspetti piu' importanti di uno Stato moderno. Il governo Berlusconi che ha fatto lo 'scudo fiscale' per far rientrare grandi capitali frutto di attivita' anche illecite, con una tassazione minima, ha dimostrato chiaramente quale concezione ha del sistema fiscale. Lo Stato non puo' rimanere assente, ma deve intervenire con un prelievo fiscale progressivo sul reddito, in modo da permettere una piu' equa redistribuzione della ricchezza, e impedire che ci siano poche famiglie ricche e tante famiglie povere. Questa e' un'esigenza per noi fondamentale, perche' e' lo strumento per vivere in un Paese piu' giusto e piu' florido". "La Costituzione dice che tutti i lavoratori hanno diritto a una retribuzione che assicuri a loro e alle loro famiglie un'esistenza libera e dignitosa. Ma anche dal punto di vista economico, chiunque intuisce che se le famiglie guadagnano bene, sono naturalmente portate a rimettere in circolazione il denaro, perche' ad esempio fanno vacanze piu' lunghe o prendono una casa piu' grande. La crisi - ricorda Paoletti - nasce dall'esplosione della bolla speculativa e dell'indebitamento, nasce dal fallimento di un modello liberista sfrenato promosso dai governi conservatori e si aggrava con il crollo dei consumi delle classi medio/basse. Solo tornando a una politica fiscale equa e progressiva, si puo' ottenere una redistribuzione dei redditi uscendo dalla crisi in maniera durevole".