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Matteo Salvini a SkyTg24: "Immigrazione, governo non incapace ma complice. Io in tribunale a testa alta"

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Un Matteo Salvini a tutto campo, quello intervistato su SkyTg24 da Milano Marittima nella mattinata di lunedì 3 agosto: immigrazione, Open Arms, coronavirus e stato di emergenza. Tutti i temi sono sul banco. Si parte dagli sbarchi e il leader della Lega picchia duro: "Io non più al governo? Si vede: gli sbarchi sono quintuplicati. Non vedo l’ora che gli italiani possano votare. Noi ci prepariamo per governare questo Paese. A settembre tanti italiani voteranno per le regionali". E ancora, sul tema-immigrazione, aggiunge: "Far sbarcare tutti, soprattutto in questo momento, non è un comportamento serio. Non è da incapaci, ma da complici". Si passa poi a Open Arms, il caso per cui è stato rinviato a giudizio: "Vado in tribunale a Catania a testa alta per un processo assolutamente surreale. È chiaro a tutti gli Italiani che si tratta di processi politici a modello-Palamara", ribadisce il leader della Lega. 

 

Poi l'attacco a Giuseppe Conte per il controverso rinnovo dello stato di emergenza: "Un governo che rinnova lo stato di emergenza senza emergenza e fa sbarcare migliaia di persone che poi fuggono contagiando mezza Italia è un governo surreale, complice del traffico di esseri umani", sottolinea Salvini, legando la vicenda al flusso incontrollato di sbarchi. L'ex ministro si mostra fiducioso circa la possibilità di tornare al governo: "La gente che incontro mi dice Matteo tenete duro, questi litigano su tutto. L’Italia ha bisogno di speranza e concretezza, noi stiamo lavorando all’Italia di domani: meno burocrazia, meno tasse, una scuola aperta e sicura e un’immigrazione sotto controllo", snocciola i punti salienti del suo programma. Infine, i timori per la crisi economica che morde: "La mia preoccupazione è lo sblocco dei licenziamenti ad agosto e la mancanza di liquidità per imprese. I soldi dell’Europa servono ora, non, se arrivano, dal 2021", conclude Matteo Salvini.

 

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