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Lega, il tesoriere Centemero: "Super-perizia per smontare le tesi dei magistrati sui fondi neri"

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"Non esiste una contabilità occulta, non esistono fondi neri, non ci sono conti all’estero", così il tesoriere della Lega, Giulio Centemero, rimanda al mittente tutte le accuse mosse contro il partito. Centemero racconta addirittura di un paradosso che è stato riportato dai giornali in questi giorni: "Tra le cento segnalazioni all’autorità giudiziaria di operazioni sospette compiute dalla Lega c’è persino la rata dei 49 milioni da restituire alla magistratura genovese, il bonifico bimestrale da 100 mila euro che parte da Banca Intesa e va a finire sul Fondo unico della giustizia". 

 

 

 

Nell'intervista rilasciata al Giornale, il tesoriere del Carroccio smonta anche i sospetti secondo cui almeno dieci dei 49 milioni da restituire siano arrivati in Lussemburgo: "No, io in Lussemburgo ci sono passato un paio di volte in macchina". L'ipotesi, infatti, è che i soldi sarebbero usciti da una filiale della Sparkasse di Bolzano e sarebbero stati investiti nel fondo lussemburghese Pharus Management attraverso vari spostamenti fra fiduciarie e conti di transito. "E' falso. I 49 milioni sono stati spesi, come ha sempre detto Matteo Salvini, per mantenere la Lega. Nessuna cospirazione. Nessun intrigo. Nessun giro strano all’estero", continua Centemero, che intanto preannuncia una superperizia per ricostruire tutta la contabilità della Lega fra il 2010 e il 2017, anno a cui risalgono i primi sequestri. Poi una stoccata all'ex tesoriere del partito: "Non posso escludere che Belsito abbia permesso di utilizzare per scopi personali della famiglia Bossi una parte dei fondi della Lega".

Infine qualche spiegazione anche sulla vicenda della Lombardia Film Commission, che ha portato all'arresto di due commercialisti vicini alla Lega, Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba. In questo caso proprio Centemero è stato accusato di essere socio in alcune società con i due arrestati: "Sono socio al 2 per cento del loro studio professionale, ho dato loro una mano, ma non ho mai incassato dividendi né emesso fatture".

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