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Claudio Borghi, "il governo della dissenteria". La fiducia a Conte? Occhio alla toilette in Senato

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Claudio Borghi ha condiviso su Twitter l’ultimo titolo di Repubblica sulla crisi di governo: “Fiducia a Conte senza maggioranza assoluta? Per la Costituzione può andare avanti”. “Ma certo - ha commentato il deputato della Lega - il governo serio, quello che si tiene sui senatori in bagno. Esattamente come dicevo: il governo della dissenteria”. L’allusione è chiara: in caso di voto di fiducia, al Senato basta la maggioranza relativa e quindi la differenza in favore di Conte potrebbero farla anche gli astenuti. Però come può pensare di governare senza la maggioranza assoluta, fissata a 161 voti? Ne uscirebbe fuori un governo ancora più debole di quello precedente. Sull’argomento in mattinata era stato molto chiaro anche Matteo Salvini: “A me il Quirinale chiese numeri veri e seri, mi auguro che non permetta questa operazione. Ricordo quello che Mattarella disse a me e all’intero centrodestra: vi conferirò l’incarico se riuscirete a portarmi numeri veri e seri per un governo vero e serio. Non quelli di tre tizi in ordine sparso”. 

 

 

 

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