Giorno dopo giorno Silvio Berlusconi sta alimentando il suo sogno di salire al Quirinale, che sarebbe il coronamento della sua carriera politica. Da impossibile la sua elezione sta diventando possibile, per quanto difficile. Di certo la condizione fondamentale per giocarsi le sue carte è che il centrodestra rimanga compatto sul suo nome. “Fratelli d’Italia sarà sicuramente compatta nel votare Berlusconi al Quirinale”, ha dichiarato Ignazio La Russa in un’intervista rilasciata ad affaritaliani.it.
Quirinale, il silenzio di Matteo Renzi spaventa il Pd: lo scenario, cosa può accadere entro il 4 gennaio
Si racconta in Transatlantico che nei capannelli prenatalizi, il ministro della cultura Dario Franceschini si sia rivolt...“E qualora non funzionasse la sua candidatura, per colpa di altri e non nostra, saremo compatti anche nelle altre, successive scelte - ha aggiunto il senatore meloniano - ma mi auguro che Berlusconi sia votato e diventi presidente della Repubblica”. Da politico esperto quale è, La Russa sa bene però che i franchi tiratori possono nascondersi anche all’interno del centrodestra: “La storia dice che nessuno ha mai avuto tutti i voti del proprio schieramento, quindi è un’ipotesi che non si può escludere”.
Quirinale, Italia Viva gela Silvio Berlusconi: "Non lo votiamo". Il rifiuto che cambia il quadro: quale nome prende piede
Un colpo alle ambizioni quirinalizie di Silvio Berlusconi. Già, il Cavaliere è in campo e lo è da t...Nel segreto dell’urna sono infatti tante le variabili che entrano in gioco: “Penso a qualche voto in meno ma non come scelta di partito, bensì come scelta personale e individuale, per mille motivi magari legati al passato. Almeno così insegna la storia dell’elezione del Capo dello Stato”. La Russa ha però una certezza: “La fase politica post-Quirinale sarà molto concitata” indipendentemente da chi verrà eletto e ovviamente Fdi spera che ciò comporti il ritorno anticipato alle elezioni.




