Sulla guerra in Ucraina il governo di Giorgia Meloni chiederà chiarezza al Pd ora guidato da Elly Schlein. Il Partito democratico manterrà la linea filo-Kiev tracciata da Enrico Letta o si sposterà verso posizioni grilline? Alla Camera arriverà il decreto umanitario sull’Ucraina ma l’appuntamento segnato in rosso per "stanare" la Schlein sulla posizione dem in merito è quello del 22 marzo, quando il presidente del Consiglio Meloni riferirà in Aula prima del prossimo Consiglio europeo di Bruxelles. Per quell’occasione verrà preparata una risoluzione ad hoc per capire se ci sarà, come c’è stata finora, la sponda del Partito democratico.
Elly Schlein, Annalisa Chirico: "Cosa accadrà alla Meloni", Pd finito
Ieri sera martedì 28 febbraio, su Rai 3, nuovo appuntamento con Cartabianca. Tra gli ospiti di Bianca Berlinguer,...Nessuna fretta, spiega una fonte di governo, "ma in tempi brevi dovrà esserci il chiarimento". Il convincimento è che i riformisti del Pd non abbiano intenzione di modificare alcunché, da qui il timore anche nel Movimento 5 stelle che Elly Schlein su questo argomento non abbia margini di 'spostare' il partito su una linea maggiormente pacifista. "Schlein - incalza Boschi del Terzo polo - dovrà scegliere se andare avanti con la linea sostenuta al congresso o fare marcia indietro". Interrogativi che per Italia viva valgono anche per la questione del termovalorizzatore a Roma e per il rigassificatore a Piombino.
Alessandra Ghisleri, la rivelazione: "Draghi dimenticato con la Meloni"
Ha spiazzato pure l’oracolo. Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, è la regina dei sondagg...A partire dal 23 marzo, quindi, rivela il Messaggero in un retroscena, Meloni "calcherà la mano" sulla necessità di "continuare l'invio di aiuti a Kiev" e di sostenere "in tutti i modi" la resistenza di Zelensky. A quel punto Schlein dovrà esprimersi e dare indicazioni agli eletti del Pd sul come votare la risoluzione o sull'astensione. E se i dem alla fine dovessero optare per il "no", si interroga un eletto di Fratelli d'Italia, "come farà un ex ministro della Difesa, un'atlantista come Lorenzo Guerini a restare in questo Partito Democratico?". E ancora, si chiede un ministro della Meloni: "Se come credo nelle prossime due o tre settimane il Pd continuerà a vivacchiare nel suo limbo del pacifismo di facciata continua a regalarci la simpatia di milioni di italiani".




