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25 Aprile, agguato in piazza a La Russa: "Infame fascista, dimettiti"

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A Bologna la sinistra festeggia il 25 Aprile in piazza insultando Ignazio La Russa. Al corteo spunta un cartello contro il presidente del Senato: "Dimettiti, fascista". Tutto piuttosto scontato, viste le polemiche che da settimane l'opposizione continua ad alimentare sulle dichiarazioni del fondatore di Fratelli d'Italia, dal canto suo sempre propenso a una certa vena "provocatoria". Nella piazza del Nettuno di Bologna si registrano contestazioni, per la verità piuttosto isolate ma sicuramente rumorose: La Russa viene definito "ignorante, infame, indegno, vile fascista". Alla cerimonia hanno partecipato due esponenti bolognesi del governo, la ministra dell'Università Anna Maria Bernini di Forza Italia e il viceministro Galeazzo Bignami, esponente di spicco di FdI in Emilia Romagna finito nel tritacarne tempo fa per una vecchissima foto di Carnevale in cui compariva vestito in tenuta nazista. Quando il sindaco del Pd Matteo Lepore li ha citati, la piazza ha applaudito. Piccoli segnali di civiltà, se non proprio di pacificazione nazionale. Anche la presidente dell'Anpi Bologna, Anna Cocchi li ha citati: "La presenza dei rappresentanti del governo è un bel segnale - ha detto -. La piazza deve essere la piazza di tutti. Democrazia, libertà, rispetto della Costituzione sono fondamentali e da parte di chi ha giurato sulla Costituzione ci aspettiamo la presenza e la partecipazione a questo momento importante che è il 25 aprile". 

Stessa musica a Milano, con una piccola contestazione che ha visto protagonisti alcuni esponenti di Rete Studenti Milano, scatenati contro il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara arrivato in città per deporre alcune corone in omaggio ai caduti in occasione del 25 Aprile. Un gruppo di poco più di una decina di studenti ha contestato il ministro al termine della deposizione delle corone al sacrario dei caduti milanesi, vicino all'Universitá Cattolica. Il gruppetto è stato tenuto a distanza dalle forze dell'ordine e ha urlato i suoi slogan al termine della deposizione delle corone. Gli studenti hanno contestato la presenza del ministro al sacrario dei caduti spiegando che avrebbe dovuto rendere omaggio ai partigiani morti per la libertà. 

Nel frattempo tensione anche alla Risiera di San Saba, l'unico campo di concentramento italiano. Un corteo "antifascista", non autorizzato, promosso dal movimento Burjana, partito da campo San Giacomo a Trieste, si sta dirigendo verso il monumento nazionale della Risiera, dove è in programma la cerimonia in occasione del 25 aprile. Il corteo è scortato dalle forze dell'ordine, i manifestanti lungo il tragitto camminavano per lo più sui marciapiedi. La strada che conduce alla Risiera è stata chiusa al passaggio dei veicoli ed è presidiata dai mezzi della polizia. I poliziotti sono in tenuta antisommossa

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