Cerca
Logo
Cerca
+

Berlusconi, tam tam impazzito sul testamento: "Figli presenti, imminente l'apertura"

  • a
  • a
  • a

Sono giorni che si parla del testamento di Silvio Berlusconi, venuto a mancare lo scorso 12 giugno all'età di 86 anni. Ora il Corriere della Sera fa sapere che il documento potrebbe essere svelato oggi, nel corso delle prossime ore alla presenza di tutti i figli del Cavaliere. Questo quanto filtra al quotidiano da ambienti a conoscenza del delicato dossier. In ogni caso, è probabile che le ultime volontà del fondatore di Mediaset e di Forza Italia vengano rese note a mercati chiusi, quindi dopo le 17.30, visto che le società interessate sono quotate in Borsa.

Prima di aprire il testamento era rimasto un solo passaggio da fare per la famiglia, ovvero presentare i palinsesti per la prossima stagione delle reti Mediaset. Cosa che è stata fatta nella serata di ieri, martedì 4 luglio. Al momento la principale incognita riguarda il destino di una quota, circa il 20%, di Fininvest. Berlusconi poteva decidere a chi sarebbe andata. Il restante 40% invece va in automatico ai 5 figli, 8% a testa.

 

Al centro del testamento anche molta liquidità, ville, quadri, barche e altri beni. Qualche dubbio ci sarebbe sul destino della residenza a Roma sull’Appia Antica e di Villa Gernetto in Brianza. Nulla si sa nemmeno di Villa Certosa in Costa Smeralda e della residenza di Arcore. In quest’ultima, secondo le più recenti indiscrezioni, potrebbe continuare a vivere Marta Fascina, l’ultima compagna del fondatore di Forza Italia. Tuttavia, precisa il Corsera, è probabile che Fascina occupi solo una parte di Villa San Martino, l’altra potrebbe diventare un luogo della memoria con le coppe vinte dal Milan e il "contratto con gli italiani" firmato a Porta a Porta. A suscitare una certa curiosità, comunque, è soprattutto il lascito per la Fascina. Secondo alcune fonti, alla deputata potrebbe andare un assegno di 100 milioni di euro. Infine, non è escluso che il Cav abbia dato disposizioni pure sul futuro di Forza Italia.

 

 

 

Dai blog