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Licia Ronzulli straccia lo statuto di Hamas: "Palestina in ostaggio", sinistra demolita

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Licia Ronzulli si è resa protagonista di un gesto plateale, stracciando i fogli contenenti lo statuto di Hamas. Intervenuta dal palco dell’assemblea nazionale degli enti locali di Forza Italia in quel di Monza, la presidente dei senatori del partito azzurro si è espressa senza mezzi termini sul conflitto in corso. “Israeliani e palestinesi - ha esordito - hanno un nemico comune e si chiama Hamas. È Hamas che ha attaccato Israele, è Hamas che tiene in ostaggio la Palestina, è Hamas responsabile delle immagini di bambini israeliani assassinati e decapitati, è Hamas che usa i civili come scudi umani”. 

 

 

“È sempre Hamas - ha proseguito la Ronzulli - che nel suo statuto indica come obiettivo l'uccisione di ogni ebreo sulla faccia della terra e la cancellazione dello Stato di Israele. Questa non è la Palestina ma lo statuto di una squadra di terroristi”. La presidente dei senatori di Fi ha poi avanzato la sua proposta: “Per risolvere questa gravissima crisi, va attivato ogni canale diplomatico possibile per salvare altre vite umane innocenti. Non possiamo che fare affidamento sulla lucidità di Israele, sulla capacità di mediazione dei Paesi arabi moderati, sulla creazione di corridoi umanitari. L'Italia può e deve giocare ruolo di spinta in questa direzione. E Antonio Tajani sta facendo un grande lavoro di tessitura diplomatica dimostrando un grandissimo coraggio". 

 

 

"Per fare questo - ha spiegato la Ronzulli - il nostro Paese deve mostrare unità. Non capisco quindi come sull'aggressione compiuta da Hamas si possano anche solo ipotizzare dei se e dei ma. Non è il momento delle ambiguità di una sinistra inchiodata alle sue contraddizioni, perché davanti a questa strage di innocenti avremmo dovuto essere tutti compatti a difesa di Israele. Non si può, in questo momento, parlare di 'comprensione', come ha fatto alla Camera l'Alleanza verdi e sinistra, perché poi non possiamo lamentarci se Zaki arriva a definire Netanyahu un 'serial killer', se gli studenti dei collettivi inneggiano ad Hamas”. 

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