"Il tono di Meloni nelle repliche in aula è un tono da dibattito aspro, come sono, nella sua visione, i rapporti tra maggioranza e opposizione": Mario Monti lo ha detto nello studio di Tiziana Panella a Tagadà su La7, smentendo di fatto particolari toni aggressivi. Quelli che invece la sinistra contesta alla premier. Pur ammettendo che quello della Meloni non sia un tono conciliativo, il senatore a vita ha voluto fare un apprezzamento: "E' uno dei rari presidenti del Consiglio, nella mia limitata esperienza stando in Senato, che prende le considerazioni che i senatori o i deputati fanno sul suo discorso iniziale seriamente, perché risponde nel merito".
A tal proposito, Monti ha fatto l'esempio di una sua esperienza personale: "L'ultima volta, a tre punti che avevo sollevato io ha dato risposte nel merito, si è sforzata di capire e ha risposto, e non in modo aggressivo o infastidito o fastidioso perché credo che abbia capito che io non faccio parte di nessun partito". Poi, alla domanda della conduttrice su quanto sia europea la premier. il senatore ha risposto: "Meloni è europea sia nel merito sia nel metodo. Nel 2018, dopo le elezioni, abbiamo visto un governo che è andato come un ariete contro Bruxelles. Poi si è scornato contro il muro di Bruxelles, che è sopravvissuto. Meloni ha scelto una strada differente sia nella sostanza, perché non è andata in urto con Bruxelles, sia nel modo di fare, perché è diventata una buona cittadina del Consiglio europeo".
Giorgia Meloni, forte attacco influenzale: "Conferenza stampa rinviata al 28 dicembre"
"A causa di un persistente stato influenzale il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annullato tutti gli impe...Alla fine, però, Monti ha comunque auspicato un ulteriore passo in avanti della Meloni: "Quello che spero vedremo come progresso ulteriore è il fatto che non si senta in dovere di dichiarare ogni volta, dopo ogni incontro internazionale, che è estremamente soddisfatta, e che non veda le occasioni europee come delle occasioni per dimostrare sull'interno la propria forza di vincitrice sempre".




