Mentre Israele combatte per mantenere il proprio Stato, sabato 27 gennaio si celebrerà il Giorno della Memoria, definito da Pietro Senaldi su Libero come "una cartina di tornasole": "Le parole e il modo con cui sarà celebrato da Schlein e compagni ci diranno se a sinistra l’ebreo piace solo se morto nel lager nazisti, perché già abbiamo capito che quelli trucidati nei kibbutz o al rave party non hanno la stessa dignità di quelli eliminati nelle camere a gas".
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