"Un grazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio". Miracolo! Qualcuno a sinistra esprime gratitudine nei confronti dell'esecutivo di Giorgia Meloni per la liberazione del cooperante Alberto Trentini, in carcere in Venezuela per 423 giorni. Si tratta di Chiara Braga. La capogruppo del Pd alla Camera dei deputati rompe gli indugi - e il silenzio selettivo - attraverso una nota: "La liberazione di Alberto Trentini è una notizia bellissima e a lungo attesa per lui, per la famiglia e per il paese intero - si legge -. Per quanti hanno fatto sentire la loro voce e non hanno mai abbassato la guardia contro una detenzione ingiusta e ingiustificata. Un grazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio. Un sospiro di sollievo e una speranza per gli italiani che aspettiamo presto a casa".
E pensare che all'interno del suo partito, così come all'interno del centrosinistra, nessuno aveva "osato" fare un accenno al governo. La stessa Elly Schlein si è "dimenticata" del governo. "Alberto Trentini è finalmente libero! È stato liberato insieme a Mario Burlò e si trovano all'ambasciata di Caracas. È una splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all'avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa".
Nicola Fratoianni non è stato da meno. "Ringraziamo ogni persona che abbia contribuito alla sua liberazione e ci stringiamo con un grande abbraccio intorno alla sua famiglia, che per oltre un anno ha fatto di tutto affinché la vicenda di Alberto non venisse dimenticata dalle istituzioni", ha vergato su Facebook il parlamentare di Alleanza verdi e sinistra (Avs) e leader di Sinistra italiana definendola "una notizia che non può che riempirci di gioia, dopo 423 giorni di detenzione illegale senza nemmeno un capo di accusa e mancanza di notizie sulle sue condizioni".
Vietato citare il governo, insomma, da "nascondere" anche di fronte a una grande notizia come quella della liberazione di Trentini. Un "divieto" rotto, meritoriamente, da Chiara Braga, curiosamente una delle "fedelissime" della Schlein, una che fa parte del cerchio magico della segretaria.
Trentini libero, FdI contro Schlein: "Scordi il governo, te lo ricordiamo noi"
Prima accusano il governo di non aver fatto abbastanza per la liberazione di Alberto Trentini, detenuto per più d...Ma c'è anche chi è riuscito nell'impresa di far prendere i meriti, o quasi, al Pd. "Ci stringiamo in un abbraccio a tutte le famiglie che attendevano con ansia la liberazione dei loro cari dal Venezuela e ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati anche in silenzio per raggiungere questo risultato, sempre sollecitato dal Pd. Attendiamo il ritorno in Patria di Alberto Trentini e Mario Burlò e continuiamo a chiedere la liberazione dei cittadini italiani ancora detenuti per motivi politici. La felicità e la soddisfazione del momento mettono in secondo piano anche la corsa alle rivendicazioni di meriti, che arrivano dopo 13 mesi di prigionia", è arrivata a dire la dem Tatjana Rojc, componente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani di Palazzo Madama.




