Secondo il sondaggio realizzato dall’agenzia Piave e pubblicato da Fanpage.it, se si votasse oggi per le elezioni politiche del 2027 con l’attuale legge elettorale mista proporzionale-maggioritario, il centrodestra risulterebbe vincitore. Fratelli d’Italia si attesterebbe al 29,2 per cento, davanti al Partito Democratico fermo al 21,5 per cento. Nel complesso la coalizione di centrodestra raggiungerebbe il 46,9 per cento dei voti, mentre il centrosinistra, escluso Azione che si ferma al 3,3 per cento, arriverebbe al 46,5 per cento. Alla Camera, su un totale di 400 seggi, il centrodestra otterrebbe 206 deputati, il centrosinistra 178 e Azione 12, con gli altri partiti che si dividerebbero i restanti 4 seggi. Il distacco tra le due principali coalizioni sarebbe quindi di 28 seggi.
Per ribaltare la maggioranza il centrosinistra dovrebbe conquistare almeno 14 collegi uninominali in più rispetto alle proiezioni attuali. Le simulazioni indicano che 31 collegi uninominali risulterebbero in bilico, di cui 17 attualmente assegnati al centrodestra e quindi contendibili per l’opposizione. Se invece Azione decidesse di allearsi con il centrodestra, la coalizione salirebbe a 222 seggi, il centrosinistra scenderebbe a 174 e i collegi contendibili diventerebbero 32, di cui 13 in mano al centrodestra: in questo scenario la maggioranza resterebbe solida anche perdendo tutti i seggi incerti. Al Senato, su 205 seggi complessivi inclusi i senatori a vita, il centrodestra si fermerebbe a 102 senatori, uno sotto la soglia di maggioranza assoluta, mentre il centrosinistra raggiungerebbe 89 e Azione 4. Il distacco tra le due coalizioni sarebbe di 14 seggi.
Pedro Sanchez, sondaggio-choc: dove vola Vox, si avvicina la fine?
Qualcuno lo potrebbe definire "il capolavoro al contrario" di Pedro Sanchez. Dopo mesi di disastroso governo s...Con l’appoggio di Azione il centrodestra arriverebbe a 112 senatori, il centrosinistra a 84, e manterrebbe il controllo anche perdendo tutti i 6 seggi in bilico.Questi numeri sono calcolati applicando l’attuale legge elettorale. Il centrodestra ha già manifestato l’intenzione di modificarla prima del voto del 2027, introducendo un premio di maggioranza automatico alla coalizione che ottiene più voti a livello nazionale, indipendentemente dalla distribuzione territoriale e dai risultati nei collegi uninominali, con l’obiettivo dichiarato di garantire una governabilità più solida in un contesto che oggi appare incerto.




