Ecco il primo deputato a seguire Roberto Vannacci. Si tratta di Emanuele Pozzolo, deputato vercellese eletto nelle liste di Fratelli d'Italia e poi espulso dopo la vicenda dello sparo di Capodanno alla Pro Loco di Rosazza. "Io seguirò Roberto Vannacci - conferma all'Agi il suo passaggio a Futuro Nazionale - sono convinto che lo faranno anche altri colleghi parlamentari. Ma soprattutto lo farà il popolo italiano: imprenditori, famiglie, uomini e donne che dalla politica, e in particolare dalla politica di destra, si aspettano fatti, non parole".
E ancora: "È finito il tempo di una destra che deve chiedere permesso, che deve scusarsi, che cerca legittimazione nei salotti buoni e negli applausi di una sinistra che domina tv mainstream e grandi giornali. La destra deve fare la destra. Deve dire le cose come stanno. E se a qualcuno, a sinistra, non piacciono, ce ne faremo una ragione. Il 'me ne frego' di Vannacci racconta bene una verità semplice: non se ne può più del politicamente corretto. La destra deve dire, sostenere e lottare per i propri principi. Senza complessi. Senza timidezze. Senza chiedere autorizzazioni. Di destre omeopatiche non ce ne facciamo nulla. E la destra di Vannacci non lo sarà".
Roberto Vannacci, che fine fa senza la Lega: il sondaggio parla chiaro
L’ex generale Roberto Vannacci ha ufficializzato l’addio alla Lega, annunciando sui social la nascita di &ld...Su Futuro Nazionale, "chi pensa che questo sia il progetto di un piccolo partito di destra si sbaglia di grosso. Il generale Vannacci - prosegue - può rappresentare il Charles de Gaulle italiano: una figura capace di andare oltre gli steccati, di unire su una piattaforma di identità forte e valori non negoziabili. Su di lui possono convergere non solo le istanze della vera destra, ma anche quei cattolici che non si riconoscono nella sinistra cattocomunista, e tutte quelle persone che, pur provenendo da tradizioni politiche diverse, hanno capito che oggi la vera battaglia è tra buonsenso e pensiero unico. Un pensiero unico che è ormai patrimonio della sinistra e di una parte consistente della stessa destra di governo". "Quella di Vannacci - conclude - sarà una destra che non chiede permesso. Ed è esattamente la destra di cui l'Italia ha bisogno".




