Secondo un sondaggio dell'Istituto Noto per Porta a Porta su Rai 1, la lista Futuro nazionale di Vannacci si collocherebbe al 3%, stabile rispetto al 12 febbraio scorso. Fratelli d'Italia, invece, perde mezzo punto ma resta il primo partito al 29,5%, seguito dal Pd al 21,5% che cala dell'1%. Stabile il Movimento 5 Stelle al 12,5%, ma anche Forza Italia al 9% e la Lega al 7%. Alleanza verdi e sinistra è al 6,5% e guadagna lo 0,5%. Stabili anche Azione al 3,5% e Italia viva al 2,5 %, nonché +Europa all'1%, Noi moderati all'1,5% e l'Udc allo 0,5%. In generale, il centrodestra è al 47,5% e perde lo 0,5%, come il campo largo che è al 44% e cala anch’esso di mezzo punto percentuale.
"Il 41% degli italiani dichiara che il 22 e il 23 marzo andrà a votare per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia, non andrà il 39%, indecisi il 20%. In particolare, il 51,5% voterebbe sì alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati (così come uscita dal Parlamento), mentre il 48,5% voterebbe no, quindi per l'abrogazione", si legge nella nota sul sondaggio dell'Istituto 'Noto' per Porta a Porta. "Alla domanda, poi, se siano favorevoli all'introduzione di due Consigli superiori della magistratura, uno per i pubblici ministeri, l'altro per i magistrati giudicanti, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica, ha risposto sì il 47% degli intervistati, contrari il 24%, non sa il 29%. Per quanto riguarda l'introduzione dell'Alta Corte disciplinare composta da 15 membri, tre nominati dal Presidente della Repubblica, tre professori universitari o avvocati con almeno 20 anni di anzianità, estratti a sorte da un elenco approvato dal parlamento, e nove magistrati estratti a sorte tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti, il 36% si è detto favorevole a questo tipo di 'composizione', contrario il 28% mentre il 36% non sa".
Sondaggio Mentana, Meloni svetta su tutti: chi sale e chi scende, tutti i numeri
Fratelli d'Italia si conferma primo partito nell'ultimo sondaggio condotto da Swg per il TgLa7 di Enrico Mentana..."Alla domanda, ancora, 'i due Consigli superiori saranno composti per due terzi da magistrati sorteggiati all'interno della categoria e per un terzo da professori universitari o avvocati con almeno 15 anni di esperienza, sorteggiati all'interno di un elenco approvato dal Parlamento': si è detto favorevole il 39% degli italiani, contrario il 25%, non sa il 36%. In ogni caso per il 77% - si conclude nella nota - di coloro che voteranno Sì la scelta è basata sui contenuti della riforma, mentre per il 59% degli elettori che voteranno No la scelta è legata al giudizio sull'operato del governo Meloni".




