Clamoroso a Roma. Elly Schlein ha consigliato ai suoi elettori di votare "Sì" al prossimo referendum sulla giustizia. No, non è uno scherzo. Trattasi del più classico dei lapsus freudiani in cui è incappata la segretaria del Partito democratico nel corso dell'ultimo comizio con gli alleati del campo largo - e non solo - andato in scena ieri, mercoledì 18 marzo, in una piazza del Popolo a Roma non certo gremita. Anzi.
La leader del Nazareno è apparsa piuttosto confusa, tanto da dire il contrario di ciò che pensa il suo partito. O almeno parte del suo partito, dato che l'ala riformista si è schierata da tempo a favore della riforma Nordio. Ma tant'è.
Intanto sui social l'ennesima gaffe della Schlein sta furoreggiando. In molti hanno sottolineato la confusione della segretaria del Pd. "Non riesce a mettersi d’accordo nemmeno con se stessa…", ha commentato Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega e schierata per il Sì. "A sinistra sono cosi confusi sulle motivazioni a sostegno del No che chiedono di votare SÌ! O forse è perché fino qualche tempo fa condividevano anche loro questa riforma? Comunque grazie mille Elly! Anche noi sosteniamo il SÌ in ogni territorio!", ha chiosato il collega di partito Alessandro Morelli.
Già, chissà se quel lapsus non nasconde più di un fondo di verità. D'altronde anche il nonno di Elly Schlein - l'ex consigliere del Csm Agostino Viviani -, se ne è parlato molto nel corso degli ultimi giorni, ai tempi si schierò a favore della separazione delle carriere...




