I sondaggisti non si aspettavano un’affluenza così alta: il referendum, inizialmente percepito come tema complesso e distante, ha invece mobilitato molti cittadini. A incidere sono stati il forte scontro politico, la presenza attiva della società civile e il coinvolgimento dei giovani. L’affluenza, come vi abbiamo raccontato in queste ore, ha sfiorato il 40% alle 19, con la prospettiva di arrivare al 60%, segnale di un’attenzione superiore alle previsioni.
"Clamoroso" è il giudizio condiviso. Secondo Salvatore Vassallo, "Il dato dell'affluenza è davvero sorprendente: e una tale misura si raggiunge solo quando i motori si accendono in entrambi i campi - spiega a Repubblica - la sfida ha generato una quantità inedita di discussioni e punti di vista". La partecipazione risulta alta sia in territori di tradizione progressista sia conservatrice, rendendo difficile capire chi sia in vantaggio.
Referendum giustizia, ecco il dato dell'affluenza alle 23: pesantissimo segnale
Affluenza oltre il 45% alle ore 23 di oggi, domenica 22 marzo, al referendum costituzionale sulla riforma della giustizi...Lorenzo Pregliasco invita alla prudenza: "Ma no, non è detto, potrebbe essere un'illusione ottica. La partita è aperta, in ogni esito". Anche le interpretazioni basate sull’affluenza restano incerte. Renato Mannheimer osserva: "Il centrodestra se riesce a mobilitare tutti può vincere; ma c'è un fronte del no". Antonio Noto aggiunge: "Non ho mai pensato che un diverso tasso di affluenza portasse alla vittoria dell'uno o dell'altro. Ciò che ci colpiva è l'impennata improvvisa: negli ultimi giorni c'è stato un balzo di 10 punti, coloro che avevano deciso di andare a votare sono passati dal 41 al 51 per cento in una settimana, e comunque era impossibile prevedere un 60 per cento finale". Bisognerà attendere le 15, a quel punto i giochi saranno fatti.




