Il concerto techno di Charlotte De Witte, organizzato dal Comune di Geova sabato scorso, è costato alla collettività circa 140mila euro. Lo ha riferito ieri il sindaco Silvia Salis: «Veniamo da un weekend in cui Genova è stata una vetrina eccezionale, se ne sta parlando in tutto il mondo. Calcolando circa 20mila persone coinvolte, si tratta, in un conto approssimativo, di circa 7 euro a persona: pochissimo rispetto ai prezzi dei concerti di star internazionali come Charlotte De Witte».
Secondo il primo cittadino, «Bisogna puntare su eventi come questo, con costi contenuti e capaci di attirare migliaia di turisti, posizionando Genova nel panorama internazionale, oltre a offrire un grande evento ai cittadini. I locali erano strapieni e hanno lavorato come non mai. Il bilancio è in difficoltà? Sicuramente. Ma una città non si può chiudere, perché le difficoltà aumenterebbero. Investire in eventi non significa buttare milioni dalla finestra, ma saper amministrare le risorse per ottenere una pubblicità internazionale incredibile».
L’evento di piazza Matteotti, a cui ha presenziato anche il sindaco di centrosinistra, è arrivato nei giorni in cui la stessa Salis è al centro del dibattito sulla futura leadership del centrosinistra: la sindaca non vole partecipare alle primarie ma, ha detto a Bloomberg, «prenderebbe in considerazione» l’idea di guidare la coalizione se chiamata dai partiti.




