Siamo a Otto e Mezzo, il salottino rosso di Lilli Gruber su La7. Tra gli ospiti un redivivo Carlo Freccero. Al centro del dibattito il gesto di Salim El Koudri, l'orrore di Modena. Oltre al delitto di Garlasco. E Freccero, da par suo, non risparmia fendenti e considerazioni puntute contro la padrona di casa, contro Lilli la rossa.
L’ex direttore di Rai 2, chiamato in trasmissione come "esperto di comunicazione", ha finito per spostare il focus della discussione su un terreno ben più scivoloso rispetto a quello immaginato in studio. La puntata, significativamente intitolata "Il crime show della destra", affrontava sia l’attacco avvenuto a Modena sia il caso Garlasco, con molti ospiti concentrati soprattutto sugli aspetti psicologici di Salim El Koudri e sulle polemiche politiche legate alle sue origini.
Freccero, però, ha scelto un’altra strada. Con toni misurati ma con contenuti destinati a far discutere, ha posto l’accento sulle difficoltà di integrazione delle seconde generazioni e sul peso delle differenze culturali e religiose nei processi di convivenza sociale. Un ragionamento che ha subito creato tensione nel dibattito televisivo.
"Posso aggiungere una cosa? Tutti questi incidenti che avvengono non riguardano mai l’immigrazione dal Sudamerica né quella dai Paesi dell’Est, riguardano solo quelli in qualche modo… io non voglio gettare fuoco", ha detto Freccero prima di essere interrotto dalla stessa Gruber, che ha completato la frase con un secco: "Riconducibili all’Islam".
Otto e Mezzo, rissa Freccero-Travaglio: "Tienilo presente", "Manica di cazzari"
Volano stracci a Otto e Mezzo tra Marco Travaglio e Carlo Freccero. Al centro il delitto di Garlasco e l'ultima inda...Da lì il discorso si è ulteriormente acceso. "Quindi dico che quello che mi ha colpito molto e io ho analizzato molti casi che sono successi per esempio in Belgio sempre in qualche modo c’è di mezzo una differenza culturale. La religione crea delle differenze culturali molto importanti", ha proseguito l’ex dirigente Rai, arrivando poi a definire il cristianesimo "la migliore, quella che non fa male".
Parole che hanno scosso lo studio e che hanno spinto Gruber a intervenire per frenare la discussione. "È diversa, purtroppo – ha insistito ancora Freccero – la religione ha un ruolo fondamentale adesso, vedi per esempio cosa succede in Israele". A quel punto la conduttrice ha tagliato corto: "Carlo Freccero, potremmo andare avanti su questo filone, ma io la vorrei portare sul caso Garlasco". Il gelo di Lilli...




